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Disturbi sessuali. Quali Cause?

Disturbi sessuali. Quali sono le cause? In molti casi non è possibile identificare un´unica causa per i problemi sessuali, ma più frequentemente sono causati dall´interazione di più fattori predisponenti, scatenanti e di mantenimento. È importante quindi considerare ogni problema da tre diversi punti di vista: Psicologici, biologici medici, e sociali.

I fattori psicologici  hanno un ruolo molto importante nell’insorgenza, nella gravità, e nella continuazione e nel mantenimento della disfunzione sessuale. In particolare:

  • Stress o Ansia da lavoro o familiare;
  • Ansia da prestazione: (dimostrare che solo tu sai far l’amore);
  • Conflitti nel rapporto con il partner;
  • Paura del rifiuto;
  • Rigidità psico-fisica che impedisce il rilassamento ed il raggiungimento dell’orgasmo.
  • Depressione;
  • Irrisolte questioni di orientamento sessuale;
  • Precedente traumatica esperienza sessuale o fisica;
  • Problemi di autostima.

Fattori biologici medici:

  • Problemi cardiaci e disfunzioni vascolari;
  • Disturbi genito-urinari;
  • Lesioni o traumi pelvici;
  • Diabete;
  • Disturbi neurologici;
  • Cambiamenti ormonali connessi alla gravidanza o alla menopausa;
  • Abuso di alcool e droga;
  • Affaticamento.

Fattori sociali ed interpersonali

  • Uso di droghe, farmaci, o esposizione a sostanze tossiche,
  • Consumo continuativa ed ossessiva di pornografia (hot chat, porno web ecc.)
  • Conflitto con i valori religiosi, personali o di famiglia.

I disturbi sessuali spesso possono localizzarsi all’interno delle diverse fasi che caratterizzano l’attività.

1. Fase del desiderio, come il Disturbo da Desiderio Sessuale Ipoattivo, che è caratterizzato dall’assenza o dall’insufficienza delle fantasie sessuali e del desiderio di attività sessuale. Può andare incontro a difficoltà di coppia, insoddisfazione coniugale, separazione e solitudine. L’Avversione Sessuale, è caratterizzata dalla presenza di desiderio, ma c’è un’avversione e/o un rifiuto a praticare sesso, spesso dovuto ad un trauma o ad una fobia. Vi è timore, ansia o disgusto per il contatto genitale. L’intensità dell’ansia può variare.

2. Fase dell’eccitazione, che si manifesta nella femmina con il Disturbo dell’eccitazione Sessuale, ovvero con l’incapacità di raggiungere o mantenere fino al compimento dell’attività sessuale un’adeguata eccitazione sessuale (con lubrificazione ed espansione vaginale, tumescenza dei genitali esterni). Nel maschio con l’Impotenza o Disfunzione dell’erezione, ovvero con l’incapacità di raggiungere o di mantenere l’erezione. Può presentarsi all’inizio, durante o dopo la penetrazione, fino al completamento dell’attività sessuale ed è necessario essere in assenza di patologia organica o di uso di sostanze e alcool.

3. Fase dell’orgasmo, che si manifesta con il disturbo dell’orgasmo maschile e femminile, che è caratterizzato da un persistente o ricorrente ritardo, o assenza, dell’orgasmo dopo una fase di normale eccitazione sessuale. Sette donne su dieci riferiscono una assenza, o una difficoltà, nel raggiungere l’orgasmo con il proprio partner. Sono da varia natura le cause di questi eventi che implicano un forte disagio nella propria vita. La Eiaculazione precoce si definisce come persistente o ricorrente insorgenza di orgasmo a seguito di una minima stimolazione sessuale prima, durante o dopo la penetrazione e prima che il soggetto lo desideri.

4. Disturbi da dolore sessuale: la dispareunia che consiste in un dolore genitale associato al rapporto sessuale, che può variare d’intensità. Il disturbo può verificarsi sia nei maschi sia nelle femmine. La ripetuta esperienza di dolore genitale durante il coito può causare l’evitamento delle esperienze sessuali. Il vaginismo che consiste nella contrazione involontaria dei muscoli della vagina al momento della penetrazione, reazione che provoca anche questa disagio e dolore durante il rapporto, generando in molti casi avversione.

In grado diverso, tutte le disfunzioni sessuali possono creare sentimenti d’inadeguatezza, frustrazione, imbarazzo e limitare i rapporti con i partner, compromettendo lo sviluppo di nuove relazioni sessuali, contribuendo all’isolamento sociale. Parimenti possono creare tensione in una relazione e compromettere le relazioni sessuali esistenti e richiedere un intervento psicologico e psicoterapia individuale e di coppia.

L’intervento psicoterapico risulta il trattamento più indicato per i disturbi sessuali. 

a cura del

dott. Alessandro Di Martino

Psicologo – Psicoterapeuta

Napoli – Pianura – Vomero

349.8404089 – 329.7245049